domenica 31 luglio 2011

Lanciata l'offerta per Fabregas

40 Miloni di euro è a quanto pare l'offerta che il Milan ha lanciato all'Arsenal per Cesc Fabregas, dopo che il Barcellona si era fermato a 30 milioni di euro ed aveva disertato l'appuntamento con i dirigenti Inglesi.
L'Arsenal come ogni anno deve monetizzare i suoi campioni e comprarne altri in erba da consacrare e poi allo Spagnolo ormai l'Arsenal sta stetto, certo il sogno di tutti oggi è il Barca e per uno cresciuto al Barcellona a maggior ragione, ma il Milan non è poi male.


La Fiorentina visto la piega che sta prendendo la trattativa per Fabregas, è uscita allo scoperto stabilendo la cifra per Montolivo onde evitare di perderlo a parametro zero il prosimo anno, anche perchè deve sistemare la squadra e il tempo stringe, con le contropartite Emanuelsson e Paloschi può: dare Vargas alla Juventus per Amauri, e avere Paloschi come sostituto, con Emanuelsson che prende il posto di Vargas.
Ma non finisce qui perchè il Genoa prenderebbe Cassano dal Milan in cambio di Thiago Motta (il rincalzo al posto di Emanuelsson), e poi lo girerebbe alla Fiorentina per avere Gilardino, male che va per tutti resta la pista tampone, ovvero Aquilani.

Certo a questo punto il Milan andato via Cassano e Paloschi dovrebbe finalmente dare via libera alla ricerca della punta di peso, sostituto di Ibrahimovic un calciatore che in tema di incognite potremo definire Mister "Y".

mercoledì 27 luglio 2011

....senza condizione....

Il Milan continua nella sua marcia di avvicinamento alla super coppa Italiana da giocare a Pechino contro l'Inter il 6 Agosto affrontando come seconda e terza amichevole stagionale rispettivamente; Bayern e International di Porto Alegre.
Gambe imballate ma anche una diversa condizione atletica con due squadre già avanti fisicamente, che ha visto il Milan giocare difendendosi anche sè in entrambe la gare va in vantaggio dopo 3 minuti sempre con Ibrahimovic.
Le prestazioni generali non sono giudicabili, solo Ibra e Abbiati hanno fatto vedere di essere in grande forma e già fondamentali entrambi per le sorti dei rossoneri.
Un segno di evidenziatore va al primavera Mattia Valoti, impegnato per 20 minuti la prima e per 45 la seconda, dimostrando di avere numeri e carattere, un figlio d'arte (Aladino Valoti ex calciatore anche del Palermo e attuale ds dell'Albinoleffe) destinato a seguire le orme di Merkel che già l'estate scorsa era apparso in sordina e piano piano si è ritagliato il posto di riserva.
Per il resto poche possibilità per potere giudicare un gruppo ancora inballato e in special modo il "nuovo" Taiwo, per altro si aspettano notizie sul "mister X" con Fabregas che non trova ancora l'accordo con il Barca, Montolivo ormai fuori dalla Fiorentina ma non di prima scelta e un Pastore ormai sulla "manica" pronto a disfare le valige a Londra o a Parigi.
Ecco che a questo punto prendono corpo due ipotesi suggestive, il ritorno di Kakà che non ha certezza di rilancio a Madrid ed è tentato di tornare grande al Milan (in prestito con parte dell'ingaggio a carico del Real), ma quella più allettante e allo stesso tempo adesso la più percorribile è quella legata al rinnovo di De Rossi, che nella Roma "americana" non si vede, e ha deciso di cambiare aria.
Daniele è per età, prestigio e collocazione tattica il giusto sostituto di Van Bommel, ha già rioperto in nazionale il ruolo di mezzala e poi è quel giocatore capace negli inserimenti, uno che ha il goal facile, proprio quello che piace ad Allegri.

venerdì 22 luglio 2011

Ibra, Cassano e Seedorf in grande spolvero.

Veterani subito in cattedra con Ibra che è sembrato già pronto e in condizioni di forma ottimali al di là dei goal e degli assist, Cassano che ha giocato un tempo è stato attento a cercare l'intesa con Ibra, mentre Seedorf schierato nella posizione di mister "X" ha dimostrato dimostrato di volersi conquistare un posto da titolare fisso.
Narcotizzante Abbiati nelle sue due uniche glaciali e decisive parate, così come è già in grande spolvero van Bommel.
Assenti perchè a riposo dalla Coppa America, ma saranno già presenti lunedì a Monaco Pato, Robinho, Thiago e Yepes, così come El Shaarawy per un leggero infortunio.
Nei primi di settembre si dovrebbe rivedere Mexes, mentre il 6 agosto a Pechino nella super coppa con l'Inter potrebbe esserci Mister "X" Montolivo, visto che anche ieri il Milan ha mandato gente ad osservarlo ed è sempre più contestato da tutto l'ambiente viola.
Per il resto l'unico nuovo arrivo sotto esame era Taiwo, se si eccettuano i giovani; Valoti, Ferreira e Comi il terzino è apparso ancora rigido nel ruolo e ha spinto poco.
Da segnalare un Gattuso sempre presente e protagonista di due tiri, uno sul palo e l'altro sulla traversa e il ritorno al goal di "eterno" super pippo Inzaghi, che chiude partita e ritiro per i rossonero.

venerdì 15 luglio 2011

E allora questo mister "X" ?

Per Allegri lo scudetto è una cosa tra Inter e Milan, per qualche calciatore l'obbiettivo è arrivare in champions, per qualche altro le altre si sono rinforzate, per me è vera la terza tesi suffragata dalla seconda, ovvero Napoli e Lazio hanno fatto un notevole passo in avanti sotto l'aspetto tecnico e diranno la loro anche per lo scudetto e con un posto champions in meno, andarci sarà dura.


Il Milan sul fronte mercato si è mosso bene e per tempo, è arrivato il forte sostituto di Nesta ormai agli sgoccioli, Mexes poi ha preso il laterale sinistro che dovrà sostituire Zambrotta ormai prossimo alla pensione, Taiwo e ha riscattato Boateng, completando poi la rosa con l'arrivo di giovani promettenti come El Sharay e Paloschi, ma manca ancora questo mister "X" ovvero una mezzala sinistra per completare l'organico.
Sicuramente con la conferma di Seedorf non è che manchi proprio, il fatto è che oggi arriverebbe come mezzala ma in pratica dovrà diventare il sostituto di Van Bommel anche lui avanti con gli anni.
Esclusi per motivi diversi Fabregas e Hamsik, i nomi su cui ci si concentra sono 4 più 1, dove il più 1 è molto improbabile che serva al Milan e sarebbe Pastore.


Da sempre il candidato numero uno è stato Ganso, un pò perchè da quando è andato via Kakà al Milan manca un giocatore capace di incantare e poi ora con il secondo estracomunitario potrebbe andare sulla trequarti e spostare Boa mezzala sinistra, ma restarebbe sempre come sostituire Van e poi costa troppo.
L'ideale per la sostituzione sembra essere Kucka del Genoa, ma si sta lavorando per portarlo a Milano nel 2012 per cui dificilmente arriverà quest'anno, a questo punto la pista percorribile diventa Montolivo.

Intanto è sufficientemente giovane e ha già giocato in questo ruolo in Nazionale, ha grande esperienza e non ha problemi di ambientamento, non preclude il posto al secondo estracomunitario (a questo punto potrebbe aprirsi la pista Casemiro o Danilo) e cosa importante lascerbbe invariato l'assetto tattico attuale e per finire visto che vuole una grande e non vuole restare a Firenze, con il contratto in scadenza nel 2012 costerebbe pure poco, e nell'affare ai viola è gradito Cassano, che liberebbe il posto di quarto attaccante a favore di Paloschi.


Poco per poco a questo punto si potrebbe investire qualcosa per il secondo estracomunitario e Danilo 19 anni costa meno di 10 milioni e verrebbe a garentire il sostituto di Gattuso anche lui alle prese con la carta d'identità.
Certo queste due operazione costerebbero meno di Ganso, Hamsik o Pastore e non solo rinforzerebbero ancora la squadra, ma addirittura la proietterebbero verso quel rinnovamento necessario senza dover pagare lo scotto della "rivoluzione", immaginate il centrocampo del Milan 2012-2013 da destra a sinistra: Danilo, Kucka e Montolivo con Boateng rifinitore, vedremo come andrà a finire.






lunedì 23 maggio 2011

Tutti in vacanza e poi aTokio.

Appena è finita tutti in vacanza senza le code delle amichevoli tradizionali inserite nelle varie trattative di mercato, per ritemprarsi ed essere pronti a partire il 12 luglio per provare a portare a casa la super coppa Italia e per partire alla grande nelle due competizioni importanti, confermarsi in campionato e partire all'attacco della Champions, senza prima avere chiuso il capitolo rinnovi.

Tutto sommato questo capitolo ha avuto il giusto epilogo, la riconoscenza della società a dei giocatori che sono tornati da essere importanti, che hanno lunghe militanze nel club, e che andavano preferiti ad illustri sconosciuti.


Ai nastri di partenza per il prossimo anno non ci saranno così, Pirlo, jankulovski, Legrottaglie e Papastatopoulos, al loro posto la mezzala che devono acquistare, Asamoah sarà sicuramente il sostituto a centrocampo, Tiawo prenderà il posto di Janku e Mexes quello di Legrottaglie.


Marchetti cercato da Lazio e Udinese a questo punto dovrebbe lasciare cadere l'opzione milanista per andare a giocare con continuità, visto il rendimento di Abbiati, così come Amelia appena riscattato, per il quale c'è un interessamento della Roma.


Chi sarà a questo punto il secondo ? sicuramente una giovane promessa, ma chi ?


A proposito di giovane promesse, sono stati riscattati Paloschi, Zigoni, Strasser e Oduamdi, ma nessuno è pronto per restare, con Merkel andranno in provincia a farsi le ossa.



Ora così tanto per parlare, non è che non sono soddisfatto del campionato di Cassano e per campionato intendo anche sotto il profilo caratteriale, però il Milan ha bisogno di una punta centrale vera, il solo Pato che non si è ancora convinto fra l'altro che è una punta centrale anche atipica sè vogliamo, non basta e cambiare una seconda punta Cassano appunto, con una punta centrale Benzemà, poco utilizzato a Madrid, sarebbe veramente la ciliegina sulla torta.


Non è ancora partito il prossimo campionato e non è bello pensare già alla campagna acquisti 2012, ma tutti questi rinnovi, in parte dovranno trovare dei sostituti, quindi come dice Galliani un grande club deve trovare i talenti prima che li trovino gli altri e poi costano tanto, ecco che sè il mercato 2011 è pressochè chiuso, bisogna contattare e bloccare i giocatori in scadenza come Montolivo e seguire gente come Kjaer, Cavani o Pastore, per portarli a casa prima degli altri.
















lunedì 16 maggio 2011

Non solo festa.

Festeggiamenti abbondanti e prolungati, figli di un calcio madiatico e spalmato, cominciati sabato scorso in trasferta a Roma, dopo l'acquisizione matematica del titolo, proseguiti sicuramente per tutta la settimana, e culminati con la grande parata a San Siro-Meazza.

Ma come dicevo non solo festa, perchè e forse al contrario degli anni passati il Milan ha onorato l'impegno sportivo, sia contro il Palermo in coppa italia che contro il Cagliari ha trovato le giuste motivazioni che difficilmente rimangono quando scade la l'attenzione.


Non solo festa perchè sento parlare di imminenti incontri per il rinnovo dei contratti, segno che si lavora e si lavora con impegno, poi sè mantengono quanto di buono hanno fatto vedere, allora vuol dire che oltre all'impegno c'è anche programmazione.

Programmazione che deve passare obbligatoriamente per un rinnovamento parziale e un ringiovanimento oculato.



In questa ottica i già ufficializzati arrivi di Mexes e Tiawo, avvalorano quanto espresso fin qui, e sè poi a questo aggiungi Marchetti, Lazzari e Asamoah, capisci che la linea tracciata è precisa e ben decisa, cosa che non era così qualche anno fa.

Adesso dobbiamo vedere chi non farà più parte del nuovo ciclo progettato da Allegri e quanto questo progetto ha una programmazione valida e lungimirante.




Aspettiamo comunque che ci sia carne sul fuoco, per potere dibattere un pò quello che accade.






lunedì 9 maggio 2011

Grazie ragazzi.

Grazie ragazzi per questo nuovo titolo, non sarà stato eccezionale ma ha espresso concretezza e applicazione, un titolo arrivato dopo anni di indiscussa supremazia tecnica dei cugini dell'Inter, che sembrava non dovesse finire mai, e con una squadra piena di calciatori "vecchi e appagati".


La classe non è acqua, basta solo saperla cercare e Allegri ha il grande merito di averla tirata fuori da ogni singolo giocatore, collaborato in modo magistrale dai suoi collaboratori che hanno rigenerato nel fisico e nella mente la truppa rosso nera.


Grazie ad Allegri quindi per avre avuto le palle per fare scelte anche impopolari, ma che gli hanno dato credibilità e autorevolezza, nel gestire un gruppo non proprio facile, grazie al presidente Berlusconi che ha capito che occorreva mettere mani al portafogli e ha dato al nostro tecnico, quello che forse non ha dato agli altri e grazie per avere assicurato continuità dirigenziale con l'ingresso di Barbara.


Grazie al duo Braida - Galliani che hanno operato in modo eccezionale sia in estate che a dicembre, grazie a tutti; magazzinieri, massaggiatori, medici e preparatori, grazie ai tifosi che hanno sempre fatto sentire la loro presenza e tra questi i miei figli Ambra e Mario e il ragazzo di mia figlia Leonardo, per la serie; sè non sono Milanisti non li vogliamo.
Grazie ai miei giocatori e a Marco in particolare, a cui dico sono Palermitano e tifo Palermo, ma il Milan è una fede e grazie a tutti gli amici del Milan che si sono sempre collegati su questo blog.

Allegri come Rocco, Sacchi, Capello e Zaccheroni, scudetto alla prima panchina rossonera, un tecnico predestinato, solo 3 anni fa vinceva il campionato con il Sassuolo in serie C, la B addirittura non l'ha fatta, come Rocco che arrivava dal Padova, come Sacchi che allenavana il Parma (una società modestissima) in B, o Zaccheroni con il suo 3-4-3 dall'Udinese con furore, però speriamo che possa aprire un ciclo e che lo zio Fenster gli metta a disposizione i ricambi generazionali di prospettiva.
Come Thiago Silva che possiamo considerare il più forte giocatore del Milan e tra i migliori al mondo, o lo stesso Abate, così come Pato, perchè di giocatori navigati il Milan nè ha: Abbiati, Nesta, Van Bommel, Ambrosini, Gattuso, Seedorf, Pirlo, Ibrahimovic e tanto per non citarli tutti, uno sù tutti Pippo Inzaghi.




Adesso concentriamo l'attenzione sulla coppa Italia, e poi tuffiamoci in un mercato che a quanto pare è già avviatissimo e di conseguenza ai rinnovi, meriterebbero tutti la riconferma, ma occorre sfoltire la rosa, alleggerire le casse e creare una squadra che abbia un futuro lungo e importante, (già penso alla super coppa italiana, e sè ci fossero i cugini ?)