mercoledì 10 aprile 2024

Presente e futuro di Pioli in 20 giorni.

Avete visto la Champions? che spettacolo, dieci gol in due partite e ancora regna l'equilibrio in Arsenal-Bayern e Real Madrid-Manchester City, nei primi due quarti di finale che si sono disputati martedì sera, si sono registrati vantaggi a sorpresa e continui ribaltamenti di fronte e di risultati, vedendoli giocare e tenendo conto della grande qualità in campo, quando sento che il Milan può vincere l’Europa League e che questi quarti della seconda coppa europea, sono come i quarti di Champions, mi alzo e me ne vado.

Vero è che Liverpool e Bayer Leverkusen nobilitano la competizione, ma pensare, che il Milan possa essere, non dico superiore, ma a livello di queste due formazioni, che stanno dominando i loro rispettivi campionati in Inghilterra e in Germania e che a sua volta sono state eliminate dalle squadre che oggi compongono i quarti di Champions, stavolta non me ne vado, ma mi faccio una risata con le lacrime.

Vero che il Milan è migliorato, vero che il Milan ha in sé il DNA delle coppe, ma è pure vero che quest’anno ha 14 punti di distacco dall’Inter che è fuori dalla Champions e lo scorso anno, ha avuto 22 punti (mi pare) di distacco dal Napoli, che poi quest’anno abbiamo visto tutti cos’è, il Milan quest’anno comunque, poteva fare qualcosa di più (i dieci punti persi malamente), poteva stare a 4 punti dall’Inter e anche se tra le due squadre c’è tanta differenza, stare lì a illuderci e illudersi di lottare per lo scudetto.

Anche se questo non l’avrebbe messa comunque tra le migliori otto squadre d’Europa, perché è quello il posto che ci spetta, perché dobbiamo avere uno tra i migliori otto allenatori al mondo, non possiamo accontentarci di questi malinconici secondi posti e di un allenatore 140esimo nel ranking europeo, il rammarico in campionato è per quelle tre partite, che il Milan aveva portato a casa e che sono state buttate via.

Voglio essere ottimista o forse mi illudo di esserlo, le dichiarazioni di Scaroni mi fanno sempre male, non sono dichiarazioni per un vincente come me, spero che sul futuro di Pioli si stia sbagliando, che si tratti di dichiarazioni che non sgombrano l'incertezza che c’è sul futuro della panchina rossonera, di certo Conte non arriva, Motta va alla Juve e noi restiamo con Pioli, perché i nomi che vengono accostati alla panchina del Milan, non sono migliori.

Credo che al di là di tutto, un sacrificio il Milan questa estate lo farà e sarà uno tra Theo e Maignan, credo che il sacrificato possa essere proprio il portiere francese, non ha dato come si dice, la sensazione di voler cambiare aria, però la differenza di rendimento, i problemi al polpaccio, la possibilità di fare una plusvalenza e il fatto che in giro un buon portiere lo trovi, fanno di Maignan la cessione ripara bilancio, no che il Milan abbia bisogno di sistemare i conti, ma per potersi muovere meglio nel mercato estivo, visto che servono uno o due centravanti e almeno un mediano.

Purtroppo, bisogna imparare a convivere con l'idea, che possa partire un big ogni anno, sarebbe bello non vendere mai nessuno, ma non è così, certo, è sempre meglio come era successo in passato, vendere alcuni big e non perderli a zero e che poi non sono stati sostituiti, almeno arrivano i soldi che ci permettono di costruire una buona squadra.

Del resto il calcio delle grandi famiglie non c'è più, devi fare i conti con i bilanci, il FPF e devi avere un ottimo scouting, in modo da sapere già in anticipo come reinvestire i soldi, in estate andranno via Caldara, Mirante e anche Kjaer e non saranno solo questi gli addii, i primi tre non saranno addii dolorosi e non porteranno soldi nelle casse del Milan.

Neanche la partenza di Giroud, porterà soldi nelle casse rossonere, ma sarà dolorosissimo, a parte i tre anni da protagonista assoluto, il Milan dovrà trovare un sostituto, che non è la cosa più facile al mondo, ciò nonostante, rimane invece il dubbio per Jovic, che può essere rinnovato automaticamente per un anno, bisognerà capire però, se il Milan farà scattare l’opzione.

Il Milan non ha bisogno di una rivoluzione nella dirigenza, i conti sono a posto e chi c’è ha dimostrato di saperci fare, per vincere servono ora calciatori e allenatori di livello, l’arrivo di Ibrahimovic ha colmato quella figura dell’uomo di campo che mancava, pare fra l’altro che Comolli è uno che vuole tutto il potere decisionale nelle sue mani e questo Cardinale non può permetterlo. 

Pare che i rossoneri stiano lavorando forte su Zirkzee del Bologna, i contatti tra i club vanno avanti da settimane e l’aggiornamento è che si sta parlando di cifre, anche se dicono che la Juventus sia in pool, nella cifra finale, c’è da considerare la valutazione di Saelemaekers, sembra che Zirkzee sia più reale di Sesko, Gyokeres e degli altri nomi, l’olandese per il Milan, rappresenta il profilo sul quale è disposto a fare l’investimento importante per l’attacco.  

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