domenica 27 settembre 2026

Amorim ha cambiato modulo, può essere un nuovo inizio.

 

Amorim ha cambiato modulo, potrebbe essere questo l’inizio dell’era Amorim, di sicuro ha dimostrato di potere adattare le sue idee alla rosa attuale del Milan, può essere l’inizio del nuovo ciclo? Ci spero, Pulisic è tornato Pulisic e come hanno sempre sostenuto Cardinale e Amorim, è centrale nel progetto rossonero, il Milan ha giocato finalmente una buonissima partita, poi se è stata la migliore prestazione di questo inizio di stagione non lo so, però di certo sono stati messi i giocatori giusti, nell’assetto migliore.

Amorim ha dimostrato di poter cambiare tatticamente e ha dimostrato di non essere integralista, certo, ha le sue idee, la sua filosofia, il suo modo di interpretare il calcio, ma a Manchester ha capito, che per poterle realizzare devono arrivare i risultati, è un Amorim che si sta evolvendo, che si sa adeguare alla rosa a disposizione e che ha capito l’importanza della difesa a quattro, il cambio d’assetto tattico non significa che il Milan non giocherà mai più con il 3-4-2-1, in alcune circostanze il Milan tornerà di nuovo a tre dietro, del resto una squadra, deve sempre avere un modulo di “scorta”.

L’assetto diverso serve ad avere maggiore equilibrio nelle due fasi, con la difesa a quattro, Chukwueze ha avuto maggiore libertà e non ha ingabbiato i giocatori in schemi troppo rigidi, Pulisic ha spaziato da una parte all’altra del campo, dimostrando quanto è importante se è utilizzato correttamente e quanto può diventare un trascinatore, quindi adesso la speranza è che i giocatori di qualità stiano in campo il più possibile, perché le rotazioni di massa generano solamente confusione.

Il Milan deve avere una propria identità, un undici di base e cambiare di partita in partita quei due o tre elementi che non stanno bene o in funzione dell’avversario, niente turnover eccessivo, non abbiamo due squadre di qualità per porcelo permettere, speriamo che Amorim rimanga su questa idea, perché adesso servono conferme e continuità, di un gioco rapido e veloce, la voglia di muoversi senza palla e di lottare.

Poi con il tempo, Amorim potrà affermare le sue idee nuove e riuscire a cambiare il modulo più volte, passando con disinvoltura durante la gara dal 3-4-2-1 al 4-4-1-1, ruotando i giocatori grazie alla loro duttilità, ora si tratta di un nuovo inizio, si aspettano conferme e miglioramenti dopo la sosta, ha già ottenuto una miglior fase difensiva, una deve migliore l’occupazione degli spazi e in una maggiore gestione della partita.

Il Milan con il 4-4-1-1, o meglio, diciamo con le due punte, ha ora la possibilità di utilizzare di più Camarda, come è successo nei minuti finali con il Lecce, perché il ragazzo, così come Comotto, ha bisogno di giocare, può essere la punta centrale con Ramos o Pulisic che gli giocano dietro.

Passiamo adesso alla parte dirigenziale, Cardinale spinge per un management di livello e per Krosche prossimo direttore sportivo del Milan arrivano conferme, se così fosse e forse così sarà, Krosche dovrà occuparsi di sistemare per prima cosa la difesa, cosa che non era riuscita in estete, si proverà ancora una volta con Inacio, ma Tiago Gabriel resta un obiettivo per il mercato invernale, per poter dare ad Amorim un nuovo rinforzo in difesa.

Il Milan è consapevole delle qualità del calciatore ed è proto a spendere 25 milioni, ma non vorrebbe andare oltre questa cifra, motivo per cui non se n’è fatto nulla in estate, con queta sosta è tempo di primi bilanci, la classifica con 11 punti su 15 e 2 lunghezze dalle prime non è male, considerando che per quest’anno l’obiettivo realistico è un piazzamento per la prossima Champions, poi c’è Ramos, 1 gol in 6 partite non può essere soddisfacente, però la partecipazione al gioco e il sacrificio sono encomiabili, deve alzare la quota delle reti, ma a questo deve pensarci Amorim.

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