martedì 28 gennaio 2025

Col Parma è stata una sofferenza incredibile, ma non è stata imbarazzante come a Torino.

Il Milan ha gli stessi difetti che aveva prima e che ha ancora, difende sempre scoperto e continua a prendere contropiedi, non è organizzato e attacca con tutti i giocatori in avanti, ha ancora tanti problemi e l’unica cosa in cui ha migliorato il Milan è nel carattere, ma ci sono ancora tanti problemi da risolvere: troppi errori difensivi, gli attaccanti che faticano a segnare e manca il gioco.

La mancanza di gioco è il problema principale, il solo lavoro (poco) non può risolvere i problemi e Conceicao ha chiesto altri rinforzi dal mercato, non gli dispiacerebbe avere un nuovo innesto in mezzo al campo, ma difficilmente arriverà, sarà grasso che cola, se dovesse arrivare anche il solo Gimenez, pare che il Milan sia intenzionato a fare un solo investimento importante e che l’obiettivo sia Gimenez.

I rossoneri per convincere il Feyenoord, hanno messo sul piatto 31 milioni bonus compresi (onestamente pochi), che al momento però non bastano agli olandesi, è chiaro che i rossoneri devo rilanciare ad almeno 35 milioni più bonus, per avvicinarsi alla richiesta di 40 milioni, l’avvocato Pimenta (intermediaria) sta lavorando per abbassare la richiesta iniziale, ma anche con questa offerta sarà dura.

Con l'attaccante messicano c'è già un accordo sull’ingaggio e sulla durata del contratto, l'alternativa a Gimenez potrebbe essere Lucca, c’è l’interesse, ma non è stata ancora formulata un’offerta, l’Udinese parte comunque da 25 milioni, oppure Hojlund in uscita dal Manchester United, perché il Milan ha necessità di arrivare a un nuovo attaccante entro la fine del calciomercato, per far fare il salto di qualità al reparto offensivo, le qualità di Hojlund si conoscono per essere stato all’Atalanta.

Sul grave litigio tra Conceicao e Calabria, tutti dicono che un allenatore non può andare allo scontro fisico, però se Calabria ha i suoi problemi personali, è nervoso, ma va lo stesso al concerto di Lazza, anche Theo ha i suoi problemi personali e per trovare conforto chiede un ingaggio altissimo e va a vedere Lazza, i due capitani (professionisti) del Milan, che danno il cattivo esempio portandosi dietro Camarda a 36 ore dalla partita, si può fare.

Un allenatore che è arrivato in una società che è un bordello, che sta cercando di renderla dignitosa sotto tutti gli aspetti, che vive le situazioni di tutti, che deve dimostrare per conquistarsi la panchina, che è sempre sotto osservazione, che deve portare a casa i risultati, che vive la partita e che è il responsabile unico del risultato e delle sue scelte, non può avere anche lui i suoi problemi personali?

Se fossimo stati noi l’allenatore e ad un rimprovero pesante, così per dire, il giocatore avesse risposto: “Ma tu cu minchia si!” (non so cosa gli ha detto), non credo che noi non avremmo fatto lo stesso, chiedetelo a Mancini, a Delio Rossi e D’Aversa, oppure pensate che Conte si fosse girato dall’altra parte? se ci fosse una società forte, non ci sarebbe una tale situazione di tensione.

C’erano già stati attriti con la precedente gestione e le cose non sono migliorate, sono tutti gli allenatori maleducati o sono questi giocatori abituati a fare quello che vogliono? Questo, come quello che è successo a fine partita, è un problema grave, sarebbe stato sicuramente meglio evitare, ma a fine partita c’è molta adrenalina, motivo per cui io non parlo mai della partita a fine gara.

Come dice Conceicao, i giocatori sono come i figli e se un figlio si comporta male glielo dici e poi magari capita che il padre provi a tirargli uno schiaffone, certo i calciatori non sono figli e poi diventano cose tra uomini, ripeto che non è stato bello, ma nel calcio capita, Conceicao sta provando a raddrizzare la classifica ed è in corsa per il quarto posto, ma le cose non vanno ancora bene.

La squadra continua ad attaccare senza fare gioco, facendo una grande confusione e soffrendo sempre tremendamente le ripartenze degli avversari, spesso, molto spesso ci mette una pezza Maignan, dopo l’1 a 2 di Dal Prato, fortunatamente la squadra ha avuto un’impennata d'orgoglio ed è riuscita a ribaltare la partita, realizzando due reti nei 6 minuti di recupero, con i gol di Reijnders e Chukwueze.

È rocambolesco, non essere riusciti a creare occasioni in 90 minuti e poi negli ultimi minuti di recupero, ha fatto un arrembaggio ossessivo, che avrebbe potuto e dovuto fare prima, questa squadra continua a non avere carattere, a non avere fame e fino a un certo punto è un problema di allenatore.

Se una squadra è capace di segnare 3 gol compreso quello annullato in 6 minuti, è un problema che devono risolvere i giocatori tra di loro ed è inutile che Scaroni faccia appello ai tifosi dicendo: "Abbiamo bisogno del sostegno dei nostri tifosi", perché San Siro aiuta chi se lo merita, la contestazione a Cardinale è per la politica “aziendale” e per la dirigenza a cui ha affidato la gestione tecnica della squadra.

Quindi, se Cardinale vuole che i tifosi tengano alla squadra, che poi non è vero che non ci tengono, perché San Siro è sempre pieno e i tifosi seguono il Milan anche fuori casa in maniera massiccia, caso mai è il contrario, che i tifosi tengono troppo al Milan, caso mai è il proprietario e la dirigenza che non tengono tanto al Milan, che non lo seguono con la forza e con l’amore che c’era in passato.

Il mercato dice che in uscita ci sono Jovic, Okafor e Chukwueze, per quest’ultimo ci potrebbe anche essere l’ipotesi Arabia e che in entrata serve un giocatore che possa fare la differenza e aumentare il livello realizzativo in avanti, poi sarebbe opportuno anche che nell’organico venga inserito un calciatore a centrocampo, che elevi il livello qualitativo del gruppo. 

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