La mancanza di gioco è il problema principale, il solo
lavoro (poco) non può risolvere i problemi e Conceicao ha chiesto altri
rinforzi dal mercato, non gli dispiacerebbe avere un nuovo innesto in mezzo al
campo, ma difficilmente arriverà, sarà grasso che cola, se dovesse arrivare
anche il solo Gimenez, pare che il Milan sia intenzionato a fare un solo investimento
importante e che l’obiettivo sia Gimenez.
I rossoneri per convincere il Feyenoord, hanno messo
sul piatto 31 milioni bonus compresi (onestamente pochi), che al momento però
non bastano agli olandesi, è chiaro che i rossoneri devo rilanciare ad almeno
35 milioni più bonus, per avvicinarsi alla richiesta di 40 milioni, l’avvocato Pimenta (intermediaria)
sta lavorando per abbassare la richiesta iniziale, ma anche con questa offerta
sarà dura.
Con l'attaccante messicano c'è
già un accordo sull’ingaggio e sulla durata del contratto, l'alternativa a Gimenez potrebbe
essere Lucca, c’è l’interesse, ma non è stata ancora formulata un’offerta, l’Udinese
parte comunque da 25 milioni, oppure Hojlund in uscita dal Manchester United, perché il Milan ha
necessità di arrivare a un nuovo attaccante entro la fine del calciomercato, per
far fare il salto di qualità al reparto offensivo, le qualità di
Hojlund si conoscono per essere stato all’Atalanta.
Sul grave litigio tra Conceicao e Calabria, tutti dicono che un allenatore non
può andare allo scontro fisico, però se Calabria ha i suoi problemi personali,
è nervoso, ma va lo stesso al concerto di Lazza, anche Theo ha i suoi problemi
personali e per trovare conforto chiede un ingaggio altissimo e va a vedere
Lazza, i due capitani (professionisti) del Milan, che danno il cattivo esempio
portandosi dietro Camarda a 36 ore dalla partita, si può fare.
Un allenatore che è arrivato in una società che è un bordello, che sta
cercando di renderla dignitosa sotto tutti gli aspetti, che vive le situazioni
di tutti, che deve dimostrare per conquistarsi la panchina, che è sempre sotto
osservazione, che deve portare a casa i risultati, che vive la partita e che è
il responsabile unico del risultato e delle sue scelte, non può avere anche lui
i suoi problemi personali?
Se fossimo stati noi l’allenatore e ad un rimprovero pesante, così per dire,
il giocatore avesse risposto: “Ma tu cu minchia si!” (non so cosa gli ha detto),
non credo che noi non avremmo fatto lo stesso, chiedetelo a Mancini, a Delio
Rossi e D’Aversa, oppure pensate che Conte si fosse girato dall’altra parte? se
ci fosse una società forte, non ci sarebbe una tale situazione di tensione.
C’erano già stati attriti con la precedente gestione e le cose non sono
migliorate, sono tutti gli allenatori maleducati o sono questi giocatori
abituati a fare quello che vogliono? Questo, come quello che è successo a fine
partita, è un problema grave, sarebbe stato sicuramente meglio evitare,
ma a fine partita c’è molta adrenalina, motivo per cui io non parlo mai
della partita a fine gara.
Come dice Conceicao, i giocatori sono come i figli e se un figlio si comporta male glielo dici e poi magari capita che il padre provi a tirargli uno schiaffone, certo i calciatori non sono figli e poi diventano cose tra uomini, ripeto che non è stato bello, ma nel calcio capita, Conceicao sta provando a raddrizzare la classifica ed è in corsa per il quarto posto, ma le cose non vanno ancora bene.
La squadra continua ad
attaccare senza fare gioco, facendo una grande confusione e soffrendo sempre
tremendamente le ripartenze degli avversari, spesso, molto spesso ci mette una
pezza Maignan, dopo l’1 a 2 di Dal Prato, fortunatamente la squadra ha avuto
un’impennata d'orgoglio ed è riuscita a ribaltare la partita, realizzando
due reti nei 6 minuti di recupero, con i gol di Reijnders e Chukwueze.
È rocambolesco,
non essere riusciti a creare occasioni in 90 minuti e poi negli ultimi minuti
di recupero, ha fatto un arrembaggio ossessivo, che avrebbe potuto e dovuto
fare prima, questa squadra continua a non avere carattere, a non avere fame e
fino a un certo punto è un problema di allenatore.
Se una
squadra è capace di segnare 3 gol compreso quello annullato in 6 minuti, è un
problema che devono risolvere i giocatori tra di loro ed è inutile che Scaroni
faccia appello ai tifosi dicendo: "Abbiamo bisogno del sostegno dei nostri
tifosi", perché San Siro aiuta
chi se lo merita, la contestazione a Cardinale è per la politica “aziendale” e per la
dirigenza a cui ha affidato la gestione tecnica della squadra.
Quindi, se Cardinale vuole che i tifosi tengano alla squadra, che poi non è
vero che non ci tengono, perché San Siro è sempre pieno e i tifosi seguono il
Milan anche fuori casa in maniera massiccia, caso mai è il contrario, che i
tifosi tengono troppo al Milan, caso mai è il proprietario e la dirigenza che non
tengono tanto al Milan, che non lo seguono con la forza e con l’amore che c’era
in passato.
Il mercato dice che in uscita ci sono Jovic, Okafor e Chukwueze, per quest’ultimo ci potrebbe anche essere l’ipotesi Arabia e che in entrata serve un giocatore che possa fare la differenza e aumentare il livello realizzativo in avanti, poi sarebbe opportuno anche che nell’organico venga inserito un calciatore a centrocampo, che elevi il livello qualitativo del gruppo.


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