Cominciare con i dirigenti, che devono farsi da
parte o tornare a fare quello che sanno fare, Furlani l’AD, anche alla Galliani
se vogliamo, che con Braida si occupava del mercato, Moncada torni a fare
(meglio) il talent scout e Ibrahimovic torni a divertirsi e a fare la
controfigura di Cardinale, poi, si deve procedere all’acquisizione dell’indispensabile
della figura del DS, che a quanto pare è ufficiosamente Paratici e lasciare a
lui, con il placet di Furlani le scelte tecniche, a cominciare dal tecnico
senza nessuna pressione.
Intanto in questo
finale di stagione, il Milan ha un solo modo per guadagnarsi l'Europa, ma non
parliamo di Conference, non può essere altro che Europa League e per arrivare a
questo obiettivo vuol dire che deve vincere la Coppa Italia e questo però
comunque non salverà la panchina di Conceicao, se il campionato finisse adesso,
il Milan che è nono in classifica sarebbe fuori da tutto, conclusa la stagione,
ma anche adesso se vogliamo, si deve e si può ricostruire la squadra e l’ambiente,
che anche quest’anno è stato deludente.
La prima decisione che a quanto pare è stata già presa, è quella del nuovo
direttore sportivo (Paratici) e poi lui andrà a scegliere il nuovo
allenatore, che nel caso del Milan, sarà fatta di concerto con Furlani, da una
lista di tecnici individuati e che avrebbero i requisiti: tecnici, tattici (disposti
a fare il 4-2-3-1 che piace a Furlani) ed economici, infine sempre cost tu cost
con l’AD e forse anche con il nuovo tecnico, sarà sistemata la rosa.
Chiaramente, il tutto deve servire a rendere il Milan più forte e
competitivo, un Milan che per me è già forte, ma che è stato gestito in maniera
orribile, sento dire che di lavoro ce n'è tanto da fare, sicuramente sì, ma se il lavoro verrà fatto in modo razionale, per me quello
che deve lavorare di più è il nuovo allenatore, ma prima c'è da fare tantissima
chiarezza su tutto (anche sul proprietario) e finire questa stagione nel
migliore dei modi.
Il Milan deve cambiare i suoi campioni intoccabili, quelli da cui partire,
che appunto non sono più Theo, Maignan e Leao, ma Reijnders e Pulisic, il Milan deve rendersi conto che i “parametri” sono
cambiati, Leao è un giocatore di straordinaria tecnica, ma che incide poco, in
un paio di partite su dieci, venti minuti su 100, e lo stesso discorso vale per
Theo Hernandez, Maignan oggi è un portiere “normale”, per me hanno chiuso un
ciclo.
Se il Milan si liberasse di questi calciatori per ricostruire la squadra, per
me farebbe una giusta valutazione, come quella di mettere in pratica un modulo
in funzione dei giocatori e in rapporto conseguenziale con i giocatori della
rosa a disposizione del nuovo tecnico, possibilmente acquistati seguendo le sue
indicazioni e su come vuole giocare, il Milan per risollevarsi deve andare su una certezza, ma la
pista resta ugualmente difficile.
Sembra che Paratici voglia puntare su De Zerbi, un profilo
completamente diverso da Conte, Allegri o Gasperini, manca solo l’ufficialità,
ma Paratici ha già parlato con Furlani sulle linee guida finanziarie, come
si fa di regola tra il DS e l’AD, poi credo che Paratici metterà mano anche al
Milan Futuro e con la speranza che non debba giocare i play out, perché vuol
dire che si salva sul campo e intanto sono state pubblicate le date.
Il 2 e il 7 giugno si giocherà la finale dei play off di serie C, il primo turno della fase a gironi, si disputerà in gara unica e sarà domenica 4 maggio, mentre la gara di andata dei play out sarà sabato 10 maggio e quella di ritorno sabato 17 maggio.


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