mercoledì 16 aprile 2025

La difesa a tre, può essere la scelta definitiva.

Ci si è intestarditi (Furlani e i suoi fratelli) sul 4-2-3-1, con Pioli che lo abbandonava qualche volta e poi, dopo che Furlani gli tirava le orecchie ritornava velocemente al 4-2-3-1, Fonseca addirittura voleva farlo per forza e Conceicao, che è l’unico che ha capito che tanto lo mandavano via lo stesso, ci ha messo un po' e poi li ha mandati tutti a fanculo, a sette giornate dalla fine del campionato ha cambiato modulo, ha vinto e convinto, sarebbe giusto insistere col 3-4-3, ma vedremo cosa succederà più avanti.

Il Milan o chi per lui, si è fossilizzato a lungo sui tre trequartisti e sul 4-2-3-1, pur non avendo i giocatori adatti e inventandoseli in posizioni improprie, come ho sempre detto già ai tempi di Pioli, il Milan è stato costruito ogni anno per il 4-3-3 e poi è stato schierato sempre con il 4-2-3-1, il Milan di questo 2025, invece addirittura è più adatto al 3-4-3, ma la costruzione è stata fatta in maniera diversa, così abbiamo un sacco di calciatori offensivi e ne abbiamo pochi difensivi.

Si è andati troppo per le lunghe con il 4-2-3-1 e io l’ho detto per anni, era evidente che la squadra non era costruita per questo modulo e non lo reggeva, ma ci si è intestarditi lo stesso, adesso dobbiamo vedere alla prossima partita, la squadra vista a Udine è una squadra solida, compatta e aggressiva, i difensori centrali hanno interpretato molto bene la partita, però qui casca l’asino, perché per la difesa a quattro potevano andare bene 4 centrali, per quella a tre ne servono sei.

Questo cosa starà a significare, che avendo quattro centrali si torna all’antico? Oppure che per la prossima sessione estiva di calcio mercato, si provvederà a prendere altri due centrali? Ai posteri: Furlani, Tare e Allegri l’ardua sentenza, i precedenti dicono che le Lazio di Tare e Inzaghi giocava con la difesa a tre e che anche Allegri ha fatto abbondantemente uso (BBC) della difesa a tre, però prima di parlare di “posteri”, il 3-4-3 bisogna testarlo e non abbandonarlo.

Speriamo di rivederlo contro l'Atalanta e l'Inter in Coppa Italia, contro due squadre di alto livello italiane e con due allenatori bravi a giocare a 3 dietro, ripeto, non sono un amante della difesa a tre, però mi rendo conto che può essere una soluzione per questo fine stagione e anche per l'anno prossimo indipendentemente dall'allenatore, perché un allenatore bravo (Conte), riesce ad interpretare il modulo migliore con i giocatori che ha a disposizione.

Certo, la domanda è: come mai nessuno ci ha pensato prima? La mia risposta è: perché c’era (c’è) qualcuno che non voleva, perché è vero che Pioli, Fonseca e Conceicao sono scarsi, ma così scarsi da insistere a dare testate al muro senza accorgersene no, non metto in dubbio che per Conceicao è stata la carta della disperazione, però era una scelta che si poteva provare, anche perché il Milan ha giocatori con caratteristiche, che si adattano bene al 3-4-3.

Perseguirla forse può essere la strada giusta, anche perché il Milan ha funzionato in tutti i reparti, Theo, Reijnders e Leao, sono stati più liberi e spensierati, la difesa a tre ha convinto anche per la tenuta difensiva, anche se va rivista contro squadre più forti, Pavlovic con la difesa a tre può esaltare le sue qualità e si è visto, lo ripeterò fino alla noia, non sono un amante della difesa a tre, però forse Conceicao ha indovinato il modulo giusto.

Il Milan con questa squadra non può essere nono in classifica, con questo modulo anche Fofana ha funzionato meglio tatticamente, è un modulo che sembra fatta a posta per lui e in vista della prossima stagione, il nuovo DS e il nuovo allenatore potrebbero avere meno difficoltà a programmare il futuro, per la difesa a tre però servono altri due difensori centrali, se riscattano Walker e lo adattano a braccetto di destra, sarebbero in cinque, ma il problema è: lo riscattano? Perché esterno nei 4 a centrocampo non ce lo vedo e al momento non ci sono abbastanza centrali di difesa.

L’allenatore dovrebbe essere italiano, l’ultimo allenatore italiano che il Milan ha contattato è stato Sarri, ma l’allenatore toscano si è lasciato malissimo con Tare, per tanto lo escluderei, De Zerbi è uno dei tecnici emergenti più interessanti, ma ha un contratto con il Marsiglia, il Milan dovrebbe decidere di puntare su un allenatore già abituato a guidare e a vincere con una big e per questo escluso Conte e Sarri, restano Allegri e Mancini.

Tare sembra essere sempre più vicino al Milan, ha superato anche la prova Furlani e adesso si aspetta che Cardinale faccia l’investitura, Tare non sarà simpaticissimo, non sarà specchiato, però per 15 anni è stato il DS della Lazio e ha fatto le fortune di Lotito, ha comprato a prezzi accessibili e rivenduto a una cifra maggiorata e questo è quello che interessa di più a Cardinale e con Tare direttore sportivo, potrebbe tornare a Milanello Allegri.

La scelta del direttore sportivo sembrerebbe oramai scontata e Conceicao non verrà confermato, il 4 a 0 di Udine ha aumentato di molto i rimpianti per la stagione, perché questo Milan seppur ancora con delle carenze, è una squadra forte e sarebbe potuta stare agganciata a Inter e Napoli per giocarsi lo scudetto, Tomori, Gabbia e soprattutto Pavlovic sono apparsi a loro agio, Jimenez e Theo Hernandez sono andati in avanti con maggior sicurezza e con le spalle coperte, Fofana e Reijnders hanno magicamente ripreso smalto, così come Leao e Pulisic. 

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