Il primo tempo finisce 0 a 0 e non poteva essere diversamente, la squadra messa
in campo nel primo tempo, era quella che aveva difficoltà a segnare già prima
del calcio mercato e figuriamoci con Leao e Pulisic in meno, con questo successo il Milan balza al
settimo posto, in coabitazione con il Bologna e in attesa di recuperare proprio
la partita con i felsinei e si porta a 7 punti dalla Lazio quarta.
Ora testa
alla Champions, con l'andata dei playoff in programma mercoledì a Rotterdam
contro il Feyenoord e poi si ritorna a pensare al campionato, con il Verona che
arriva a San Siro sabato sera, per continuare a sperare di centrare l'obiettivo del
quarto posto, visto che contro l’Empoli sono arrivati tre punti, che
Pairetto e Serra hanno provato a farci perdere, combinandone di ogni.
Una mancata
vittoria, sarebbe stata tremenda per l'obiettivo rimonta nella corsa al quarto
posto, Conceicao contro l’Empoli ha messo in campo una formazione
iniziale con poca qualità e il Milan del primo tempo non ha soddisfatto me e
credo che non abbia soddisfatto nessuno, sono certo che il Milan sperimentale
del primo tempo non lo vedremo più, perché sarebbe come dire: non voglio
provare ad arrivare tra le prime quattro e il mercato di gennaio non dice
questo.
Quando sono entrati Gimenez, Pulisic e Leao,
perché il quarto era già in campo, il 4-4-2 difensivo e scolastico, è diventato
come ai tempi di Leonardo allenatore un 4 - 2- fantasia, quei
cambi importanti hanno svoltato la partita, ma Conceicao dovrà amalgamare
bene questo organico, che non dovrà solo dare spettacolo, ma dovrà quadrarsi nella rincorsa
a un posto in Champions League.
Conceicao ha voluto schierare un 4-4-2 sperimentale,
votato a difendersi, però quando fai 3 cambi all'intervallo e capita spesso,
significa che hai sbagliato la formazione iniziale, del resto non ha il tempo
per sperimentare in allenamento, così li azzarda in partita, Pulisic si è confermato
giocatore determinante, Leao si diverte a fraseggiare con il suo connazionale e
Gimenez sembra il centravanti che ci manca da anni, un attaccante vero.
Gimenez ha giocato poco, ma ha avuto un impatto
clamoroso, proprio come Joao Felix che ha toccato invece tanti palloni, ha
dimostrato di volersi prendere delle responsabilità, ma deve essere meno
lezioso, troppi colpi di tacco e troppo superficiale nell’occasione a tu per tu
col portiere, da uno come lui ci si aspetta più concretezza, ma penso che
Conceicao riuscirà nell’impresa.
L'equilibrio generale della squadra è ancora lontano e
così come l’impianto di gioco, non sarà cosa semplice per Conceicao, ma trovare
l’equilibrio tattico e la continuità dei risultati è fondamentale, davanti c'è
un potenziale incredibile e che se trovati i giusti automatismi, l’attacco può
essere l’arma letale di questa squadra, però con Fofana e Reijnders in
condizioni atletiche migliori, che al momento influiscono sulle prestazioni della
squadra.
La speranza è che Bondo sia pronto presto e abbia lo stesso impatto degli altri nuovi, anche se per me, il Milan pur avendo un grosso potenziale, non può arrivare lo stesso tra le prime quattro, tranne se non fa una lunga striscia di vittorie, credo invece che la squadra sia più adatta per la Champions, ma quella è una competizione che non ci garantisce la partecipazione in Champions per il prossimo anno.
Il quarto posto in campionato deve essere centrato
assolutamente, in Champions può fare un bel cammino e se capita, può arrivare
fino ai quarti, ma in Serie A deve trovare la continuità che non ha avuto
finora, può entrare nelle prime quattro solo con una serie di vittorie, in Champions
invece contro il Feyenoord, il Milan ha la squadra più forte e il ritorno
a San Siro, dovrebbe potercela fare, anche di rabbia e orgoglio.
Il Milan ha vinto a Empoli nell'intervallo,
quando ci sono stati i tre cambi, che sono risultati decisivi, quando è
rimasto in 10 e per la reazione e l'atteggiamento maturo e da grande squadra, davanti
all'inferiorità numerica, potevano barricarsi a difendere il pareggio, invece
la squadra ha recepito il messaggio del proprio allenatore, che ha deciso
di non fare uscire un attaccante e provarla a vincere lo stesso.
Conceicao ha accentrato Walker, esperienza, sicurezza
e leadership, vi immaginate se invece avremmo dovuto accentrare Emerson Royal, il
veterano Walker è stato preziosissimo, ha cambiato tutto sulla fascia destra e dopo
Conceicao ha arretrato Musah terzino, lasciando tutti gli attaccanti
dentro, quando l’allenatore fa queste scelte, il messaggio arriva forte e
chiaro, dobbiamo vincere.
Il Milan ha continuato ad attaccare, è vero, ha
beneficiato dell'espulsione di Marinacci, ma l’atteggiamento e la mentalità,
soprattutto dei giocatori più importanti hanno fatto la differenza, le cose dopo
tre anni stanno cominciando a cambiare, c’è da capire se riusciranno a
coesistere tutti insieme, anche contro avversari di maggior livello, forse una
risposta si potrebbe avere già mercoledì a Rotterdam, se Conceicao decide di
azzardare.
Quando sono entrati quei tre lì davanti, il pallone si
è messo a correre e l’Empoli si è ritirato nella propria metà campo, in quel
momento è nato il Milan del nuovo corso, il Milan di Ibrahimovic e Conceicao, che
deve rincorrere il quarto posto, andare più lontano possibile in Champions e
fare la finale di Coppa Italia, con una squadra che sostenga tutta quella
fantasia, più che Leao, dovrà essere Theo l’asse d’equilibrio.
Prima nel calcio, si lasciavano sempre 2/3 giocatori sul centravanti avversario che restava nel cerchio di centrocampo, oggi il centravanti se non va a saltare dentro la propria area, va sul palo, dove più o meno 30 anni fa andava il libero e gli allenatori lasciano solo un uomo come ultimo e sistematicamente subisco le ripartenze.
Se la chiusura sulla ripartenza dell’Empoli, dove
Tomori ha preso il rosso, fosse stata fatta con tutti i crismi del calcio,
Tomori non avrebbe preso il rosso e anche se il guardalinee fosse stato in
posizione e avesse sbandierato, tocca quindi a Conceicao rendere equilibrato e sostenibile il
4-2- fantasia, contro avversari più competitivi, con l’Empoli il Milan ha
centrato i 3 punti, ma rischiava di compromettere tutto.



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