Non se ne è voluto accorgere nessuno, perché
bisogna “sfruculiare” Conceicao, ma nel derby il Milan è arrivato alla fine in
riserva e i cambi sono stati obbligati, Camarda per Abraham e Chukwueze per Pulisic, non sono stati cambi conservativi, solo
pochi si sono accorti della partita intensa che hanno fatto le due squadre e che
i rossoneri hanno finito in riserva, i cambi sono stati obbligati, anche se nel
secondo tempo quando il Milan ripartiva, l’ha sempre fatto con almeno 4
giocatori, ha sempre provato a sostenere i contropiedi ed è stato dispendioso, alla
fine ha finito un po’ sulle gambe.
Quindi, quando qualche giornalista maliziosamente
dice: “e adesso? Ma al Milan lo sanno che si gioca in undici?”, dico, che
proprio perché lo sanno, hanno preso dei giocatori migliori di quelli che hanno
ceduto, in modo che quando i rossoneri sono sulle gambe e devono fare dei cambi
obbligati, almeno possono fare dei cambi decenti.
Nella rivoluzione di febbraio, perché poi alla fine si
è concretizzata nell’ultimo giorno di mercato, sono arrivati oltra a Walker e Gimenez, che erano arrivati nel weekend: Joao Felix, Bondo e Sottil, il mercato si è chiuso sicuramente
col botto, anche perché queste ultime tre operazioni, sono avvenute nelle
ultime ore si mercato, ma non è vero che hanno smentito il mercato estivo,
perché di quel mercato è andato via solo Morata, che al Milan non si è
ambientato.
È vero che anche Emerson Royal doveva andare via, ma
qua un po' come per Fonseca, prenderlo è stata una forzatura di Furlani, nei
confronti di chi non lo voleva, nel senso che i due non dovevano nemmeno
arrivare e comunque Emerson è rimasto, le altre cessioni, così come qualche
altro acquisto, erano in preventivo dall’estate scorsa e poi per il braccino
corto di Furlani, non erano andati in porto, Sottil e Walker
non erano in programma nello scorso mercato estivo, Joao
Felix forse sì, non mi ricordo, ma Gimenez è
stato seguito fino alla fine, tanto che poi è arrivato Abraham all’ultimo
minuto.
In pratica il progetto che Furlani voleva affidare a Fonseca, era un 4-2-3-1, con Gimenez punta centrale e Morata sotto punta, ma visto che Morata in questo ruolo non si è “trovato”, anche per l’infortunio e per la sua vita amorosa e privata, senza escludere il cattivo rapporto con Conceicao, il nuovo corso guidato da Ibra, ha materializzato il 4-2-3-1, con Gimenez punta centrale e Joao Felix sotto punta.
L’operazione Gimenez ha portato al Milan, un attaccante importante per il
presente e per il futuro, attorno al quale dovrebbe girare Joao Felix,
arrivato in prestito dal Chelsea, in un'operazione da circa 10 milioni complessivi tra
prestito e salario del giocatore, chiaramente coperto dai rossoneri, poi tutto
il resto resterà invariato, Walker prende il posto di Emerson infortunato,
Bondo quello di Bennacer, che già fino alle ultime ore dello scorso mercato
estivo, doveva andare al Marsiglia ed è sfumato, perché il Milan non ha trovato
in tempo il sostituto.
Quindi
questo mercato è la coda del mercato estivo, Calabria sarebbe andato via a giugno, ma l’infortunio
di Emerson e la lite con Conceicao hanno anticipato i tempi della cessione, Okafor
era già andato al Lipsia e non faceva più parte del progetto, la cessione al
Napoli ha liberato un posto e Sottil è un ottimo prospetto, frenato da un lungo
infortunio, Zeroli è andato in prestito al Monza al posto di Camarda, per ringraziare
Galliani per la cessione di Bondo e perché Ibra non ha voluto lasciare partire Camarda
per questioni di numeri.
Beh! Però adesso non pretendiamo tutto e subito,
perché questi calciatori si devono allenare (quando?) e poi si devono inserire
negli automatismi e con i compagni, credo che si stia lavorando ad un nuovo
progetto per il prossimo anno, forse con Conceicao, perché non avrebbe senso
cominciarlo adesso e comunque, spero che riusciamo a riprenderci un posto in
Champions per la prossima stagione, non carichiamo
però di troppe aspettative questa seconda parte di stagione.
Per dare più profondità alla rosa, sarebbe
servito un altro centrocampista, i rossoneri hanno provato ad anticipare a
gennaio Ricci, ma è stato impossibile, ci sarebbe comunque un accordo di
massima per la prossima estate e poi con il 4-2-3-1, i calciatori in lista
Champions possono bastare e a proposito di liste, in quella Champions si
possono cambiare 3 nuovi calciatori, Gimenez prenderà il posto di Morata, Joao
Felix quello di Okafor e Walker quello di Bennacer nei 17.
È vero che “i re magi” non sono eccellenti come
dirigenti, però, anche nel vendere e comprare bisogna tenere conto delle liste
e non solo dei soldi o degli aspetti tattici, magari qualcuno è stato
sacrificato in nome delle liste, certo, seduti comodamente sul divano è tutto
più facile, la situazione liste tra Serie A e Champions League è: una rosa
da 25 giocatori (17 stranieri, 4 formati in Italia e 4 formati nel Club), più degli
Under 22 illimitati in Serie A e Lista B sempre modificabile in
Champions League (Under 21 che dai 15 anni in poi hanno trascorso due
stagioni continuative nel club).
Non c’è più il problema per i giocatori, che hanno già giocato in Champions con un altro club, anche se il club in questione è ancora in corsa nella competizione, quindi Gimenez può giocare anche se il Feyenoord è passato, non è ancora niente di ufficiale, ma dovrebbero essere queste le liste che il Milan presenterà per la Serie A e per la Champions League, per la seconda parte della stagione.
La lista per la serie a, stranieri (17/17): 1 –
Maignan; 2 – Tomori; 3 - Thiaw ; 4 – Pavlovic; 5 -Walker; 6 – Theo; 7 –
Fofana; 8 - Loftus-Cheek; 9 – Reijnders; 10 – Chukwueze; 11 – Pulisic; 12 - Joao Felix; 13 – Leao; 14 - Abraham ; 15 – Gimenez; 16 – Jovic; 17
- Emerson Royal; Formati vivaio club (1/4): 1 - Gabbia (vivaio club); Formati
vivaio Italia (3/4): 1 - Sportiello (vivaio Italia); 2 -
Florenzi (vivaio Italia); 3 - Sottil (vivaio Italia); Under 22
(illimitati): Terracciano; Musah; Jimenez; Bondo; Bartesaghi; Torriani; Camarda



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