Sulla ripresa del campionato, il Professor Giovanni Rezza visto l’argomento
molto sensibile per i presidenti delle società di calcio, ha parlato di una
decisione molto ponderata più avanti e ci sarà da valutare se ci saranno le
condizioni per una riapertura a porte chiuse, perché il problema dei controlli è
molto complicato, effettuare tamponi e seguire un protocollo molto rigido, lui
la considera di difficile attuazione, come sarà difficile una decisione, senza
dimenticarsi che il virus è ancora prepotentemente in giro.
A questo scenario pessimistico per la riapertura
a breve, si aggiunge anche la risposta dell’avvocato della FIFA Silvero, che
ha spiegato che sarebbe impossibile prolungare i contratti dei calciatori in
scadenza il prossimo 30 giugno, perché la FIFA non può prorogare la scadenza
dei contratti oltre quella data.
Quindi cosa succederebbe: che i giocatori
potranno liberarsi, ma non potranno firmare con altre società, in quanto il
mercato non sarebbe ancora aperto, per i prestiti a fine giugno devono ritorno
alle squadre di provenienza, ma non potranno fare parte della squadra di
provenienza fino all’apertura del mercato, che dipenderà da quando si
concluderanno e ricominceranno i campionati.
Ecco prendere piede la proposta di Galliani sui
campionati, ovvero, almeno per un paio d’anni un unico campionato giocato su un
anno solare, come in sud America, è una proposta di buonsenso e forse sarebbe
il male minore, ma anche in questo caso bisogna cominciare a muoversi per il
mercato e adesso sembra che l’obiettivo numero uno del Milan sia diventato
Tonali.
Sarebbe importante per il Milan portarlo a Milanello, Gazidis ha
sempre dichiarato di voler puntare su giovani di grande prospettiva e Tonali è
giovane, forte, bravo tatticamente e tecnicamente, si inserirebbe in un ruolo
chiave da anni scoperto, formando un’ottima coppia a centrocampo con Bennacer,
che potrebbe giocare ottimamente da mezzala, il Milan lo segue da un anno, ma
come sempre attorno al giocatore c’è grande concorrenza.
A fare la differenza con le altre potrebbe essere la sua fede
calcistica e il fatto che al Milan giocherebbe titolare, ma la trattativa sarà
complicatissima per il prezzo, Cellino chiede oltre 40 milioni e solo
l’inserimento di una contropartita tecnica, la cessione di Kessie richiesto da
Intere e Napoli, potrebbe dare al Milan la liquidità necessaria, per poi
aggiungere la contropartita tecnica.
Molto dipenderà anche dalle situazioni di Donnarumma e Lucas
Paquetà, le uniche cessioni che porterebbero soldi nelle casse del Milan,
perché le uscite di Biglia e Bonaventura saranno a guadagno zero, tutti spazi
vuoti che dovranno essere necessariamente colmati, in aiuto al Milan arriva la
classifica dei migliori 100 giovani italiani, dove Gigio ha mantenuto il
primato per il secondo anno consecutivo e davanti in ordine ai colleghi: Meret,
Cragno, Carnesecchi e Plizzari.
Al tredicesimo posto di questa importante classifica c’è Pobega, il
centrocampista del Milan in prestito al Pordenone è la new entry di maggior
impatto, perché nell'ultima classifica non c'era, la stagione giocata ad alto
livello e la qualità abbinata alla quantità, lo ha posto negli alti piani di
questa speciale classifica, presto si discutere il rinnovo con il Milan che la
prossima stagione lo riporterà a casa e poi deciderà se prestarlo ancora.
In attacco il Milan avrà Ibra, oppure no? Zlatan o meno, bisognerà
pensare ad una quarta punta da inserire in organico, poi se dovrà rinunciare allo
svedese, dovrà pensare a sostituire anche lui, quindi in rosa resterebbero solo
Rebic e Leao, ma sono da considerare seconde punte o attaccanti esterni, con l’eventuale
addio di Ibra, il Milan dovrebbe prendere due centravanti, per avere almeno due
alternative per ruolo, in cima alla lista ci sarebbe Milik, seguito da Scamacca
e poi piacciono Moron del Betis e Briasco dell’Huracan.
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